Che questi ultimi 5 anni siano stati difficili per i lavoratori del mondo videoludico lo sappiamo. Che questa ultima generazione di videogiochi (e console) sia stata incredibilmente deludente c’è lo siamo già detti: ma oggi abbiamo forse toccato il fondo.
Xbox è sempre stata nell’occhio del ciclone mediatico per ogni scelta fatta dopo luscita della One nel 2013; ma in questi ultimi 2 anni la malanomea del brand Microsoft si stava riprendendo (anche conseguenza di come Sony non stia facendo uscire alcun First party degidi nota oltre ad Astobot e stia camoando di remastered non necessarie).

E proprio in questo periodo di rinascita di Xbox cosa decise di fare la gran tavola decisionale di Redmond? Lasciare a casa centinaia di sviluppatori e lavoratori del settore di studi INCREDIBILI come Turn10 – lo studio dietro Motorsport, che ha sempre rilasciato ottimi giochi guardando il Metascore dei prodotti – Raven Software di Call of Duty – la cancellazione di Everwild, uno dei titoli più attesi ma più mal gestirti dell’ultima gen – e per finire la chiusura di The Initiative e la cancellazione di Perfect Dark: uno dei titoli più attesi e ben ricevuti dell’ultimo anno!
Io sono senza parole. Come Matt Booty, capo di Xbox, sia ancora assunto non me ne capacito.
